ORAZIONE
DETTATA DA GESU' A SANTA BRIGIDA
Vi invio questa preghiera, è molto bella, spero sia gradita!
Grazie a Giovanniluca33
Santa Brigida, desiderosa da molto tempo di sapere il
numero dei colpi che Nostro Signore Gesù Cristo aveva ricevuto
durante la sua Passione, apparve Gesù’ che le disse:
" figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu
vorrai onorarli, dirai ogni giorno 15 pater e ave con le orazioni
seguenti che ti do, durante un anno. Trascorso un anno tu avrai
salutato ognuna delle mie piaghe"
Promesse di Gesù
1. Libertà dal purgatorio di 15
anime della sua stirpe; 2. E 15 giusti della sua stirpe saranno
confermati e conservati in grazia; 3. E 15 peccatori della sua
stirpe si convertiranno; 4. La persona che le dirà avrà
il primo grado di perfezione; 5. E 15 giorni prima di morire riceverà
il mio prezioso corpo, di modo che sarà liberata dalla
fame eterna e berrà il mio Prezioso Sangue perché
non abbia sete eternamente; 6. E 15 giorni prima di morire avrà
una amara contrizione di tutti i suoi peccati e una perfetta conoscenza
di essi; 7. Metterò il segno della mia croce Vittoriosa
davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi
dei suoi nemici; 8. Prima della sua morte io verrò a lei
con la mia amatissima e dilettissima Madre; 9. E riceverò
benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne;
10. E conducendola fino là, le darò con singolare
tratto a bere alla fonte della mia Deità, ciò che
non farò con quelli che non hanno recitato queste orazioni;
11. Perdonerò tutti i peccati a chiunque è vissuto
per 30 anni in peccato mortale se dirà devotamente queste
orazioni; 12. E lo difenderò dalle tentazioni; 13. E gli
conserverò i suoi cinque sensi; 14. E lo preserverò
dalla morte improvvisa; 15. E salverò la sua anima dalle
pene eterne; 16. E la persona otterrà tutto quello che
domanderà a Dio e alla Vergine Maria; 17. E se è
vissuto, sempre secondo la sua volontà e se è dovuto
morire l’indomani, la sua vita si prolungherà; 18.
Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà
indulgenze: 19. E sarà sicura di essere aggiunta al coro
degli Angeli; 20. E chi insegnerà queste orazioni ad un
altro, avrà gioia e merito senza fine che saranno stabili
in terra e dureranno eternamente in Cielo; 21. Dove sono e saranno
dette queste orazioni, Dio è presente con la sua Grazia.
Prima orazione.
O Signore Gesù Cristo,
eterna dolcezza di coloro che ti amano, giubilo che trapassa ogni
gioia ed ogni desiderio, salute ed amore di coloro che si pentono,
ai quali dicesti: "Le mie delizie sono con i figlioli degli
uomini", essendoti fatto uomo per loro salvezza ricordati
di quelle cose che ti mossero a prendere la carne umana e di quello
che sopportasti dal principio della tua incarnazione fino al salutifero
tempo del tuo patire, ab aeterno ordinato nel Dio Uno e Trino.
Ricordati del dolore che, come affermi tu stesso, ebbe l’anima
tua, quando dicesti: "Mesta è l’anima mia fino
alla morte" quando nell’ultima cena che tu facesti
coi tuoi discepoli, dando loro per vivanda il corpo e sangue tuoi,
lavando i loro piedi e amorevolmente consolandoli predicesti la
tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angustia
e dolore che sopportasti nel santissimo corpo, prima di andare
sul patibolo della Croce, quando dopo l’avere tu fatto tre
volte orazione al Padre, pieno di sudor di sangue, ti vedesti
tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto,
accusato da falsi testimoni, iniquamente da tre giudici condannato
a morte, nel più solenne tempo della Pasqua, tradito, burlato,
spogliato dei tuoi vestiti, percosso nella faccia (con gli occhi
bendati), legato alla colonna, flagellato e coronato di spine.
Concedimi adunque, ti prego dolcissimo Gesù, per le memorie
che serbo di queste pene, prima della mia morte, sentimenti di
vera contrizione, una sincera confessione e remissione di tutti
i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore! Amen. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria
Vergine, per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in
cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Seconda orazione.
O Gesù, vera letizia
degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti
che provasti, quando i nemici tuoi, come ferocissimi leoni, avendoti
circondato con schiaffi, sputi, graffi ed altri inauditi supplizi,
ti lacerarono; e per le ingiuriose parole, per le aspre percosse
e durissimi tormenti, con i quali i nemici tuoi t’afflissero,
io ti supplico che voglia liberarmi dai miei nemici così
visibili come invisibili, e concedi che sotto l’ombra delle
ali tue io ritrovi la protezione dell’eterna salute. Amen.
O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute
degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater, Ave.
Terza orazione
O Verbo incarnato. Onnipotente
creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile e puoi racchiudere
l’universo nello spazio di un palmo, ricordati dell’amarissimo
dolore che sopportasti quando le santissime tue mani e piedi furono
confitti con chiodi acuminati sul legno della croce. Oh! Qual
dolore provasti, o Gesù, allorché i perfidi crocifissori
dilaniarono le tue membra e sciolsero le congiunture delle tue
ossa, tirarono il tuo corpo per ogni verso, a loro piacere. Ti
prego per la memoria di questi dolori sopportati da te sopra la
croce, che tu mi voglia concedere ch’io ti ami e tema quanto
si conviene. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Quarta orazione
O Signore Gesù Cristo
Celeste Medico, ricordati delle sofferenze e dei dolori che sentisti
nelle tue già lacerate membra, mentre si levava in alto
la croce. Dai piedi alla testa eri tutto un cumulo di dolori;
e nondimeno ti scordasti di tanta pena, e porgesti pietosamente
preghiere al Padre per i nemici tuoi dicendo: "Padre, perdona
loro, perché non sanno quello che fanno". Per questa
smisurata carità e misericordia e per la memoria di questi
dolori concedimi di ricordarmi della tua amatissima Passione,
affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti
i miei peccati. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà. Pater. Ave.
Quinta orazione
Rammentati, o Signore Gesù
Cristo, specchio di eterna chiarezza, dell’afflizione che
avesti quando, veduta la predestinazione di quelli eletti che,
mediante la tua Passione, dovevano salvarsi, prevedesti ancora
che molti non ne avrebbero profittato. Pertanto ti chiedo per
la profondità della misericordia che mostrasti non solo
nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla
verso il ladrone quando gli dicesti: "Oggi sarai meco in
paradiso", che tu voglia pietoso Gesù, adoperarla
sopra di me al punto della mia morte. men. O Signore Gesù
Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Sesta orazione
O Gesù Re amabile,
ricordati del dolore che provasti, quando nudo e disprezzato pendesti
in Croce, senza avere, fra tanti amici e conoscenti che t’erano
d’intorno, chi ti consolasse, eccetto la tua diletta Madre,
alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: "Donna,
ecco il tuo figlio; ed al discepolo: ecco la tua Madre".
Fiducioso ti prego, pietosissimo Gesù, per il coltello
del dolore che allora le trapassò l’anima, che tu
abbia compassione di me nelle afflizioni e tribolazioni mie così
del corpo come dello spirito, e mi consoli, porgendomi aiuto e
gaudio in ogni prova ed avversità. Amen. O Signore Gesù
Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Settima orazione
O Signore, Gesù
Cristo, fonte di dolcezza inestinguibile che mosso da intimo affetto
di amore, dicesti in Croce: "Io ho sete, cioè desidero
sommamente la salute del genere umano", accendi, ti preghiamo,
in noi il desiderio di operare perfettamente, spegnendo del tutto
la sete delle concupiscenze peccaminose e il fervore dei piaceri
mondani. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Ottava orazione
O Signore Gesù Cristo,
dolcezza dei cuori e soavità grandissima delle menti, concedi
a noi miseri peccatori, per l’amarezza dell’aceto
e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte,
che in ogni tempo, specialmente nell’ora del morire nostro,
noi ci possiamo cibare del Corpo e Sangue tuo non indegnamente,
ma in rimedio e consolazione delle anime nostre. Amen. O Signore
Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù,
Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini
crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater,
Ave.
Nona orazione
O Signore Gesù Cristo,
giubilo della mente, ricordati dell’angustia e dolore che
patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto
dei giudei gridasti al Padre tuo: "Eloi, Eloi, lamma sabactani;
cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?".
Per questo ti chiedo che nell’ora della mia morte tu non
mi abbandoni. Signor mio e Dio mio. Amen. O Signore Gesù
Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater, Ave.
Decima orazione
O Signore Gesù Cristo,
principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta
dei piedi alla cima del capo ti sommergesti nel mare dei patimenti
ti prego, per le larghe e profondissime tue piaghe, che mi voglia
insegnare ad operare perfettamente con vera carità nella
legge e nei precetti tuoi. Amen. O Signore Gesù Cristo,
abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio,
nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Undicesima orazione
O Signore Gesù Cristo,
profondo abisso di pietà e di misericordia io ti domando,
per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo
la carne tua e le midolla delle ossa, ma anche le più intime
viscere, che ti piaccia sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi
nelle aperture delle tue ferite. Amen. O Signore Gesù Cristo,
abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio,
nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Dodicesima orazione
O Signore Gesù Cristo,
specchio di verità, segno d’unità e legame
di carità, abbi in mente le innumerevoli ferite di cui
fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato dagli empi Giudei e imporporato
del tuo stesso preziosissimo Sangue. Scrivi, ti prego, con quello
stesso Sangue nel cuore mio le tue ferite, affinché, nella
meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni
giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed
io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine
della mia vita, cioè fino a quando io non verrò
da te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che ti degnasti
donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen. O Signore Gesù
Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio
di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute degli uomini crocifisso,
regnante ora in cielo, abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Tredicesima orazione
O Signore Gesù Cristo,
Re invittissimo ed immortale, rammentati del dolore che sentisti
quando, essendo tutte le forze del Corpo e del Cuore tuo venute
meno, inchinando il capo dicesti: "Tutto è compiuto".
Perciò ti prego per tale angustia e dolore, che tu abbia
misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando
sarà l’anima mia turbata dall’ansia dell’agonia.
Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore.
O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la salute
degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo, abbi di noi pietà.
Pater, Ave.
Quattordicesima orazione
O Signore Gesù Cristo,
Unigenito dell’altissimo Padre, splendore e figura della
sostanza sua, ricordati dell’umile preghiera con la quale
raccomandasti lo spirito tuo dicendo: "Padre, raccomando
nelle tue mani lo spirito mio" . E dopo piegato il capo e
aperte le viscere per riscattare, esclamando mandasti fuori l’ultimo
respiro. Per questa preziosissima morte ti prego, Re dei Santi,
che mi faccia forte nel resistere al diavolo, al mondo ed alla
carne, affinché morto al mondo, io viva a te solo, e tu
riceva nell’ultima ora della mia vita lo spirito mio, che
dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera di ritornare alla
sua patria. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà. Pater, Ave.
Quindicesima orazione
O Signore Gesù Cristo,
vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione
del sangue tuo, allorché piegato il capo sulla Croce, il
soldato Longino ti squarciò il costato da cui uscirono
le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione
ferisci, ti prego, dolcissimo Gesù, il cuor mio, affinché,
giorno e notte io versi lacrime di penitenza e di amore: convertimi
totalmente a te perché il mio cuore sia perpetua abitazione
di te e la conversione mia ti piaccia e ti sia accetta, ed il
termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti
i Santi in eterno. Amen. O Signore Gesù Cristo, abbi misericordia
di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine,
per la salute degli uomini crocifisso, regnante ora in cielo,
abbi di noi pietà. Pater, Ave.
O Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta
questa preghiera con lo stesso immenso amore, col quale sopportasti
tutte le piaghe del tuo Santissimo Corpo; abbi di noi misericordia,
ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia,
la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita
eterna. Amen.